Andrea Pennacchi: Eroi

Cosa rimane oggi dell’Iliade? È possibile raccontarla ancora? Eppure basta poco: basta trovare un episodio che risuoni della tua esperienza personale e lo puoi usare come grimaldello per entrare in questa fortezza piena di tesori appena velati dal tempo, intimorito e umile di fronte alla bellezza.
E’ stato scelto il racconto, più vicino possibile a quello originario del primo grande narratore della storia, per permettere a ognuno degli spettatori di “vedere” nella propria mente, di riempire le parole del narrato con le immagini della propria esperienza e della fantasia aiutati dalle musiche composte ad hoc da Giorgio Gobbo e Sergio Marchesini.
Il narratore utilizza i ricordi di scuola, il padre che gli regala una copia dell’Iliade, e da qui parte per una affabulazione dove si incontrano Bush e Agamennone, Omero e Kill Bill, San Siro (nel senso dello stadio) e l’Iraq, maestri di judo ed eroi della mitologia.
Incorniciato da due spade chiamate a simboleggiare le armate dei troiani e degli achei, il racconto fa della città di Troia uno «Stato canaglia» e della bella Elena il primo caso di «disinformazione bellica» della storia, regala infiniti spunti di riflessione sulla violenza e sulle economie della guerra e sulla vera natura dell’eroismo.
Questo non è un tentativo di raccontare tutta l’Iliade ma un episodio solo, che vale per tutti: la storia di Ettore e dei fatti che lo portarono davanti ad Achille, inclusa la storia di Patroclo e della lite che causò la famosa ira funesta, con un prologo, un epilogo e un intermezzo erotico-sentimentale.
In quattro giorni.

Adatto anche a bambini e famiglie

IN CASO DI PIOGGIA
In occasione del Festival delle 9 arti vogliamo ricalcare lo stile delle rassegne all’aperto che abbiamo organizzato negli ultimi 7 anni al Piccolo Teatro Dante. Gli spettacoli avranno luogo anche in caso di maltempo. Nel caso in cui le condizioni meteorologiche dovessero peggiorare tanto da non garantire l’adempimento delle norme generali di sicurezza nello svolgersi dell’evento si prevedono due casistiche: la prima consiste nel “rinvio” preventivo dello spettacolo effettuabile fino a 15 minuti prima dell’evento; in questo caso verrà fornita una data di recupero nella quale sarà valido il titolo acquistato, che non sarà quindi rimborsabile. La seconda consiste nell’annullamento ad evento già iniziato; se l’evento viene annullato dopo 45 minuti dall’inizio non è previsto il rimborso del biglietto. Se viene annullato prima che siano trascorsi 45 minuti dall’inizio, vale la casistica numero uno, dove verrà prevista una data di recupero con validità del titolo già acquistato che non sarà rimborsabile.

Aiutaci a condividere l'evento!
Chi
Attore, regista
“Teatrista dal 1993, quando il viaggio è iniziato col Teatro Popolare di Ricerca – Centro Universitario Teatrale di Padova. Ho cercato, in seguito, di darmi una formazione solida come attore, seguendo maestri come Eimuntas Nekrosius, Carlos Alsina, e Cesar Brie, ma – soprattutto – lavorando il più possibile.
Programma
  • 18:20
    Apertura biglietteria

    La biglietteria accetta anche pagamenti elettronici (POS, Carte di Credito, Apple Pay)

  • 18:30
    Apertura bar e shop

    Un aperitivo prima dello spettacolo, o un giro a curiosare tra t-shirt e oggetti dedicati al Festival, il cui ricavato servirà per sostentare il lavoro dell'organizzazione.

  • 20:45
    Spettacolo

    Cast: Andrea Pennacchi | Giorgio Gobbo (chitarra)
    Autore: Andrea Pennacchi
    Regia: Mirko Artuso
    Musica: Sergio Marchesini e Giorgio Gobbo
    In collaborazione con Pantakin

  • 20:30
    Dopo-spettacolo

    Approfitta dell'offerta eno-gastronomica del Festival, e goditi assieme a noi la serata seduto ai tavoli o sull'erba, sotto agli alberi.

Biglietti
Sedia (intero)
15€
Sedia (ridotto)
10€
Prato (intero)
12€
Prato (ridotto)
8€
Tavoli (unico)
12€
Lascia un commento

Dettagli dell'evento
Prossimi eventi
giovedì 16 Luglio 2020
In programmazione
6€
mercoledì 15 Luglio 2020
In programmazione
6€
Ricerca eventi