Il festival

IL PROGETTO:


Il “Festival delle 9 arti”, o “9Fest”, è un progetto che nasce da un appuntamento già esistente, ovvero la rassegna teatrale estiva proposta dall’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte di Vittorio Veneto ogni estate dal 2014 al 2019, che vuole in questo modo trasformarsi dando vita ad un festival che abbraccia tutte le arti, e di conseguenza tutti i cittadini.

L’intento immediato è sicuramente quello di dare nuova linfa vitale al territorio, dal 2019 patrimonio del’Unesco, per regalare a residenti e turisti tre mesi di attività senza sosta, ma il vero obiettivo, quello finale, è  di promuovere l’idea della cultura italiana agli italiani stessi, soprattutto quelli di domani, spingendoli ad aprirsi a qualcosa di più grande, a scoprire il bello sotto infinite e molto spesso inaspettate forme e sfaccettature, cercando di unire nel progetto gli aspetti culturali, artistici, divulgativi e di intrattenimento intelligente che sono patrimonio inestimabile ed ineguagliabile del nostro paese.

L’arduo compito sarà affidato ad artisti e professionisti, ospiti delle varie edizioni, a rappresentare attraverso esibizioni dal vivo, intrattenimento, conferenze e workshop quelle che sono considerate attualmente le nove arti:

  • Architettura
  • Cinema
  • Danza
  • Fumetto
  • Musica
  • Pittura
  • Poesia
  • Scultura
  • Teatro

FONDAMENTI:


Il perché di questo Festival è da ricercarsi nella perenne ricerca da parte dello staff del Centro Teatrale Lorenzo Da Ponte e dell’Accademia Teatrale Lorenzo Da Ponte stessa di creare un modo di vivere la cultura fruibile da tutti, che sia in grado di auto-finanziarsi, offrendo al contempo nuove possibilità di occupazione, giocando sull’aspetto attrattivo di proposte culturali sempre in evoluzione, sempre con nuovi stimoli e nuove idee che possano produrre un alternarsi di proposte che riescano a stimolare gli spettatori di anno in anno e che accrescano la conoscenza del pubblico, soprattutto quello più giovane e degli organizzatori stessi.

Creare qualcosa di diverso, nuovo e allo stesso tempo allettante non è facile, ci vuole una determinazione e una spinta iniziale che sono fondamentali, bisogna avere ben chiaro il perché lo si fa, il motivo principe per cui si spendono tempo, energie e soldi in un progetto. Questo motivo per noi è molto semplice: fare qualcosa di bello, nel significato più ampio e alto del termine.

Un lavoro completamente al servizio del pubblico per dare qualità al di sopra degli standard attuali, pensando alla bellezza che il teatro, il nostro mestiere, e le nove arti in generale hanno nel loro DNA.

PROGRAMMA:


Il festival comincerà il 06 giugno 2020 e arriverà al suo termine il giorno 09 settembre 2020 e si articolerà secondo un programma vario, con degli appuntamenti fissi e degli eventi extra.

Ogni evento per essere di immediata comprensione sarà contrassegnato da una o più etichette:

Live

(per gli spettacoli e le esibizioni dal vivo)

Talk

(per le conferenze e i dibattiti)

Work

(per i workshop tematici)

Food

(per quegli eventi che saranno accompagnati dalle proposte eno-gastronomiche)

Exhibition

(per le mostre organizzate nei vari luoghi della città)

LA CORNICE:


Il festival va a inserirsi all’interno dello spazio destinato dal 2014 al 2019 alla rassegna del Piccolo Teatro Dante, organizzata dall’Accademia Da Ponte (progetto dell’Associazione Red Art). Lo spazio è quindi lo stesso, lo stesso palco costruito da allievi e collaboratori dell’Accademia, la stessa meravigliosa cornice naturale delle colline e montagne circostanti, lo stesso prato su cui distendersi. Lo spazio attorno al palco sarà arricchito da tavoli dove potersi sedere per gustarsi al meglio gli eventi “food”, grazie anche al nostro bar “Locanda da Falstaff”.

Per il primo anno il luogo principale destinato allo svolgimento del 9Fest è quindi il Piccolo Teatro Dante, affiancato da alcuni spazi presenti nella città di Vittorio Veneto (sale principali dei musei, locali famosi per la loro propensione all’intrattenimento culturale); per gli anni a venire l’obiettivo è quello di collegare al festival eventi distribuiti in tutto il territorio Patrimonio dell’UNESCO in spazi che andremo ad identificare di volta in volta non solo per le capacità ricettive, ma soprattutto per la loro presenza simbolica nel patrimonio artistico del territorio. Si punta quindi a una diffusione di eventi quasi capillare, con l’idea di avere contemporaneamente conferenze, rappresentazioni teatrali, concerti, balletti e quant’altro all’intento di teatri, musei, locali e piazze.

Piccolo Teatro Dante